OMESSO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI E TENUITA' DEL FATTO

Corte di Cassazione, sentenza n. 47256 del 2015

01-12-2015

La Cassazione, con sentenza 47256/2015, ha respinto il ricorso di un imprenditore, condannato per non aver versato i contributi dei dipendenti (per un valore di circa 1.000 euro) e che invocava l'inoffensività  del fatto ai fini penali ovvero l'€™esclusione da punibilità  in quanto offesa non rilevante.
Secondo i giudici, pur in presenza di un importo evaso contenuto, la condotta ha arrecato un danno alla gestione delle risorse finanziare cui le contribuzioni omesse avrebbero dovuto accedere; inoltre, l'€™imprenditore aveva a suo carico più condotte omissive. Non si trattava, quindi, di un comportamento non abituale.

 

 

Fonte: Il Sole 24Ore, 01.12.2015, p. 52